15/Ottobre/2018 | 13:50

Italy Today Tv

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L'Angelo foggiano che prende Londra per la Gola

Angelo Prezio

Ecco chi è lo chef che strega i palati inglesi

L'Angelo foggiano che prende Londra per la Gola

Oltre Manica ha portato con Aaron Rutigliano le ghiotterie della cucina foggiana, ma anche pugliese e meridionale in generale. E per il loro ristorante, che non a caso si chiama "Gola", è stato un successo incredibile

di Antonio Blasotta

La sua esperienza creativa si forma nella sua città, al ristorante Al Primo Piano. Fianco a fianco con Nicola Russo, che per primo ha intuito le capacità tecnico-sensoriali del futuro chef, e la sua capacità di andare ben oltre la semplice preparazione tecnica dei piatti. La vita cambia quando prepara una cena per la direttrice di un noto ristorante londinese che gli propone un contatto a Londra.

Marco Camisani Calzolari, il genio ribelle che gli Inglesi "scambiano" per Guglielmo Marconi

Marco Camisani Calzolari

Eccellenze tricolori

Marco Camisani Calzolari, il genio ribelle che gli Inglesi "scambiano" per Guglielmo Marconi

Eccentrico, brillante, intelligentemente virale. Ecco la straordinaria avventuradi un uomo che ha inventato l'epopea della rivoluzione del digitale a soli 23 anni nella sua Milano e che oggi, dopo vent'anni, è riuscito a propagarla in tutto il mondo scegliendo come quartier generale Londra.

di Antonio Blasotta

Siccome i politici italiani sono sordi, Marco Camisani Calzolari indossa il saio (insieme al suo inseparabile papillon) di missionario tra le famiglie italiche per catechizzare (puntualmente sulle frequenze 102.5 di Rtl ogni giovedì alle 8:35) soprattutto i giovani ad una verità inoppugnabile: se non sai darti una finestra sul mondo digitale, ogni orizzonte assume i confini del cielo in una stanza che, per quanto possa apparire bello, non sconfinerà mai nel potere di liberare le proprie conoscenze e le proprie ambizioni. Se poi a queste non riesci a dare la voce di un buon inglese, anche i sogni più arditi resteranno muti. Meditate giovani italiani, meditate.

«Londra è una grande finestra sul mondo», parola di Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Come si orienta il business nella capitale britannica

«Londra è una grande finestra sul mondo», parola di Pasquale Padalino

L'esperienza dell'ex dirigente di Confcommercio di Foggia, trapiantato ormai in Inghilterra, con l'obiettivo di mettere in relazione le aziende italiane e il mercato inglese soprattutto nel settore dell'enogastronomia

di ZIZZA Michele

«Se non possiedi una strategia di penetrazione, se non sei dotato di una interfaccia internet per l’ecommerce, se non sai approcciarci alla burocrazia, per quanto semplice sia rispetto all’Italia, non vai da nessuna parte; anzi, lo spaesamento che ne ricavi sul momento, dovuto alla scarsa dimistichezza con la lingua, ti fa desistere da ogni progetto espansivo e ti fa rintanare nel guscio da cui provieni: il che è un peccato, perché i prodotti italiani, di fatti, fanno la differenza», mette in guardia il businessman foggiano.

«Quando gli inglesi dicono che noi abbiamo costruito l'Inghilterra, hanno ragione»

Marco Cereste

Da Bovino a Peterborough, la storia di Marco Cereste

«Quando gli inglesi dicono che noi abbiamo costruito l'Inghilterra, hanno ragione»

La sua famiglia lasciò l'Italia quando aveva due anni, per raggiungere Peterborough dove il padre aveva trovato lavoro nella London Brick. Qui è cresciuto, ha studiato, ha fatto affari ed ora è il Leader del City Council

di Antonio Blasotta

«Partimmo nel 1953 da Bovino, eravamo poveri e io avevo due anni. Ci aspettava Pittsburgh, dove papà andò a lavorare nella London Brick. Fabbricava mattoni mentre mamma inscatolava legumi in fabbrica. Dopo otto anni si misero in proprio e aprirono un negozio di prodotti alimentari, italiani naturalmente».